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PEPOSO ALL'IMPRUNETINA O ALLA FORNACINA
Preparazione
La Ginetta si è sempre raccomandata: "Signora June, si ricordi, tutto va messo a freddo e tirato su col vino!"Perciò, mettete gli ingredienti i una pentola ampia, meglio se di coccio, tranne l'alloro, l'aglio affettato e il pepe macinato, e coprite il tutto col vino. Portate ad ebollizione a fuoco medio, poi abbassate la fiamma al minimo: deve cuocersi dolcemente senza bollire. Controllate di tanto in tanto il livello del vino e mescolate il tutto. Questo è un piatto brodoso, ma il brodo (il "sugo", come si dice a Firenze), deve risultare denso e piuttosto corposo. Quando la carne diventa tenera, aggiungete le foglie di alloro, l'aglio rimasto e il pepe macinato e continuate la cottura fio a che la fame non avrà preso il sopravvento! A questo punto spegnete il fuoco e servite. Buon appetito! Sul fondo del piatto potete mettere, se volete, pane toscano del giorno prima tostato.
Numero persone: 6
Ingredienti
1 cipolla grande tritata, 1 carota tritata, 1 gambo di sedano tritato, 3 spicchi d'aglio affettato + 2 spicchi interi, misto di erbe disponibili (salvia, alloro, timo, poco rosmarino), 2 cucchiai da minestra di pepe (mezzo macinato, mezzo in grani), 1 o 2 stinchi anteriori di maiale, 1 Kg. di carne a pezzetti (muscolo, muso o altri tagli non pregiati), vino rosso quanto basta, pane casalingo toscano raffermo (minimo del giorno prima)
Note
Questa ricetta merita un po’ di storia eccola: il Peposo è un piatto tipico dell'Impruneta, paese a 15 Km da Firenze, famoso da sempre per la produzione del "cotto", e infatti questo gustosissimo piatto veniva preparato negli stessi forni dove si facevano i manufatti in cotto, gli ingredienti potevano variare a seconda della stagione, il maiale per esempio veniva macellato in inverno e quindi si usavano gli stinchi anteriori dell'animale. I tagli di carne comunque, devono essere scelti fra quelli più compatti che non si sfilaccino, ai 4 Leoni si usa perlopiù, la guancia (il muso), il muscolo e lo stinco di maiale suddetto. La ricetta che vi proponiamo mi è stata suggerita dalla signora June Rose Yadana Bellamy, bravissima cuoca, e bravissima insegnante di cucina internazionale oltre che toscana. Vi propongo la ricetta integralmente così come lei l'ha scritta: eccola. "Questa è la ricetta del Peposo datami dalla mia amica Ginetta che abita alle Casine, a cui è stata tramandata dal nonno, che l'aveva ricevuta dal padre, che l'aveva avuta da suo padre, e così via, risalendo nel tempo, da una generazione all'altra di fornacini di Impruneta."

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